«La Voce» guarda alle nuove generazioni

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Presso la Biblioteca “De Michele”, nella Sala “Siani” di Piazza De Michele a Cesa, si è tenuta la presentazione ufficiale del progetto di digitalizzazione dello storico periodico locale La Voce, diretto dal compianto giornalista Gennaro Guida.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Cesa con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, rappresenta un importante passo avanti nella conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale. All’evento hanno partecipato autorità istituzionali e giornalisti di rilievo del panorama campano e ha visto anche la presenza della signora Guida e delle figlie Marisa e Arianna.
Dopo i saluti del sindaco Enzo Guida, del vicesindaco con delega alla Digitalizzazione Giusy Guarino, e dell’assessore alla Cultura Gina Migliaccio, sono intervenuti Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e Salvatore Campitiello, presidente dell’Associazione dei Giornalisti Campania Valle del Sarno.
La presentazione del progetto si è aperta con l’intervento dell’avvocatessa Marisa Guida, figlia di Gennaro Guida, che, con l’ausilio di un video, ha ripercorso la brillante carriera del direttore de “La Voce”.
Figura di spicco della professione e punto di riferimento per molti colleghi, impegnato attivamente negli istituti di categoria dei giornalisti, Guida è stato vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e dell’Associazione Napoletana della Stampa, nonché consigliere nazionale dell’Ordine e della Fnsi. Ha inoltre svolto un ruolo di primo piano nei dipartimenti Uffici Stampa ed Editoria e Mezzogiorno.
La sua passione per il giornalismo lo aveva portato a fondare, nei primi anni ‘70, il quindicinale “La Voce” di cui curava personalmente l’impostazione grafica, oltre a rivestire il ruolo di direttore responsabile.
A moderare l’incontro è stato, invece, Domenico Falco, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania che, in un intervento molto accorato, ha tracciato la figura del giornalista cesano, impegnato anche sindacalmente, in un periodo della sua vita lavorativa, presso la Tangenziale di Napoli SpA.
Il sindaco Enzo Guida nel sottolineare l’importanza del progetto ha evidenziato come questa iniziativa rappresenti una preziosa occasione per preservare e valorizzare il patrimonio storico e culturale della comunità.
“Digitalizzare La Voce – ha spiegato il Sindaco – significa offrire alle nuove generazioni la possibilità di accedere facilmente a documenti fondamentali per comprendere la nostra identità e le nostre radici”.
L’evento è stato, quindi, anche un omaggio alla memoria di Gennaro Guida, figura di spicco del giornalismo locale, il cui giornale è stato una palestra per numerosi giornalisti emergenti.
L’assessore alla Cultura Gina Migliaccio, nel ribadire il valore storico di questo progetto, ha lasciato intendere che questo primo passo possa preludere alla istituzione di un premio annuale che, nel ricordo di Gennaro Guida, possa dare lustro ai giovani talenti che hanno intrapreso la carriera di giornalisti.
L’amministrazione comunale ha espresso gratitudine alla famiglia di Gennaro Guida per aver messo a disposizione l’intero archivio de La Voce, contribuendo così alla realizzazione di questo importante progetto di memoria collettiva.

Franco Milone

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